WanderLust, la Malattia del Viaggiatore: ecco cos’è

WanderLust, la Malattia del Viaggiatore: ecco cos’è


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Si chiama Wanderlust ed è la malattia del viaggiatore.

È l’incapacità di restare sempre nello stesso posto e la voglia irrefrenabile di partire, scoprire nuovi posti, conoscere nuove culture, apprendere nuove lingue e vivere nuove avventure per il mondo.

 


Il significato di Wanderlust

 

Non a caso, il significato del termine tedesco Wanderlust è letteralmente “desiderio di vagabondare”.

Non è un’invenzione né una legenda. Il cosiddetto “gene del viaggio”, ribattezzato appunto gene Wanderlust, esiste veramente.

Una ricerca recente pubblicata dalla rivista Evolution And Human Behaviour ha dimostrato che il gene del Wanderluster, presente nel 20% della popolazione mondiale, è insito nel nostro DNA ed è il recettore della dopamina DRD4-7R.

Il gene è responsabile dell’amore e del fascino incontenibile per tutto ciò che è esotico e sconosciuto ed è correlato ad elevati livelli di curiosità e irrequietezza.

La sindrome di Wanderlust è caratterizzata dall’ossessione di sperimentare continuamente la libertà e di vivere l’emozione di essere stranieri, di conoscere l’Altro e di condividere con esso sensazioni ed esperienze al di fuori del quotidiano, esperienze esotiche e inconsuete.

 

Wanderlust

 

Si è letteralmente travolti dall’instancabile voglia di avventura e da un’ossessione continua per la ricerca di nuove esperienze di viaggio.

I Wanderluster sono sempre con la valigia pronta. Per loro il denaro ha valore solo in relazione a dove può portare, all’avventura che può regalare.

I “malati” di Wanderlust sono prima di tutto dei sognatori, amanti della Vita sempre alla ricerca di emozioni che fanno vibrare mente e corpo. La Vita è per loro tale solo se è vissuta a pieno.

Uno studio della National Geographic ha inoltre dimostrato come i Wanderluster siano maggiormente propensi a lanciarsi in nuove avventure di ogni tipo, a provare nuovi cibi, a confrontarsi con nuove idee e a sperimentare la diversità.

WanderLust: lasciare tutto per viaggiare, una corsa continua verso l’Ignoto

 

Spinti da un’impulso arcaico, i soggetti “affetti” da Wanderlust sono sempre pronti ad andare oltre le barriere fisiche, culturali, mentali. Il loro “mondo” non ha confini e si nutre di una continua, instancabile ricerca di scoperte e novità. Il loro continuo viaggio fisico o mentale verso l’ignoto è l’essenza stessa della Vita.

 

Wanderlust

 

Questi “vagabondi” vedono il mondo che li circonda con occhi sempre nuovi. Sanno vedere il bello delle cose.

Viaggiano senza un reale “motivo”, solo per dar voce alle loro anime,  alla ricerca del nuovo. Contestano le regole rigide, amano la natura e il Pianeta, vivono con libertà e spensieratezza.

Wanderluster sono sognatori irrequieti, che non saranno soddisfatti se non dopo aver esplorato nuovi territori e conosciuto nuove persone. In un viaggio senza fine.
Scoprono l’unico, il nuovo e quello che alla maggior parte delle persone passa inosservato.

Lasciano tutto per viaggiare, per abbandonarsi ad una buona dose di follia, di passione e forse anche di incoscienza, per conquistare le più belle esperienze della vita, o più semplicemente, la VITA.

 

Wanderlust

 

E voi, siete affetti dalla sindrome di Wanderlust?

 

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