Azzorre, il paradiso dell’Oceano Atlantico

Azzorre, il paradiso dell’Oceano Atlantico

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Meglio conosciute come “le Hawaii dell’Europa”, le Azzorre sono un arcipelago di origine vulcanica composto da 9 isole situate nell’Oceano Atlantico, al largo delle coste del Portogallo.

 

Natura incontaminata, lussureggiante vegetazione da esplorare, spiagge da sogno ed un mare incontaminato rendono questa meta un posto paradisiaco e meraviglioso, ideale per le proprie vacanze.

 

Nelle Azzorre si può trovare un clima mite e non esageratamente caldo d’estate.  Il clima ad agosto è ben descritto su climaeviaggi.it: queste isole godono l’influsso dell’Oceano il quale regala inverni miti ed estati molto fresche, con temperature che possono spaziare da un minimo di 11° ad un massimo di 26°.

 

Il periodo migliore per visitare questo arcipelago è sicuramente quello estivo, soprattutto nei mesi di luglio ed agosto, ma anche il mese di settembre garantisce temperature gradevoli, mentre nel mese di giugno il clima si presenta più fresco.

 

Inoltre nei mesi estivi non si registrano piogge come invece avviene in autunno, stagione dalle abbondanti precipitazioni.

 

Cosa vedere nelle isole Azzorre

 

Le Azzorre sono formate da 9 isole, tutte di origine vulcanica:

 

Sao Miguel è considerata la principale isola dell’arcipelago ed è anche la sede dell’aeroporto principale. È famosa per Sete Cidades, la caldera nella quale scorre il Lagoa do Canàrio, un lago vulcanico dalla colorazione verde e blu amato soprattutto da chi ama praticare kayak e per il Caldeira Velha, un parco termale naturale circondato da un giardino esotico. 

Nell’isola di Santa Maria, è possibile vedere il deserto rosso, una distesa desertica di colore rossastro ma anche fare una sosta alla Praia Formosa, l’unica spiaggia di sabbia chiara di questo arcipelago vulcanico. 

 

Sao Jorge è l’isola maggiormente scelta da chi pratica trekking dati i numerosi sentieri presenti. E non è difficile, in un’escursione sull’isola, fare divertenti incontri di mucche al pascolo.

 

Corvo è invece la più piccola delle isole presenti ma è anche una delle più interessanti e suggestive da visitare, sia per chi è appassionato di trekking, sia per chi predilige la vita da spiaggia.

 

Flores, è un piccolo gioiello ed è splendidamente conosciuta anche come l’isola dei fiori: qui i campi di ortensie e azalee non mancano ed inoltre si possono visitare i “Sete Lagoas”, i sette laghi di montagna e le cascate di Riverida do Ferreiro.

 

Bisognerebbe fare un salto all’isola di Faial solo per visitare il “Peter Cafè Sport”, il famoso locale nel quale marinai ed amanti delle immersioni si danno quotidianamente appuntamento.

 

Pico è la sede di uno dei siti di immersione più noti, la Grotta das Torres ed anche di uno dei vulcani più grandi di tutto l’Atlantico, alto circa 2300 metri.

 

Graciosa vanta un paesaggio affascinante grazie alla presenza di mulini a vento, pianure verdeggianti, del noto centro termale molto apprezzato dai turisti, ma soprattutto della Furna do Enxofre, una suggestiva grotta, che permette di accedere ad un piccolo lago di origine vulcanica, al di sotto del livello del mare.

 

Terceira è stata insignita del titolo di Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1993 per via del contrasto affascinante tra natura ed architettura presente in quest’isola.

 

Come raggiungere le Azzorre

 

L’arcipelago delle Azzorre è facilmente raggiungibile dall’Italia anche se non ci sono voli diretti per queste bellissime isole.

 

Si può prendere un volo per Lisbona o per Oporto, della durata circa 4 ore, in partenza dai principali aeroporti italiani e poi una volta fatto scalo in Portogallo prendere uno degli aerei che giornalmente collegano il Portogallo con Ponta Delgada, capitale di queste isole portoghesi e situata nell’isola di Sao Miguel. In alternativa si può scegliere di decollare su Lajes e raggiungere così l’isola di Terceira o su Horta collocata sull’isola di Faial.

 

Una volta giunti a destinazione si potranno visitare comodamente tutte le varie isole dell’arcipelago dato che sono ben collegate l’una dall’altra da un sistema di voli interni, battelli ed aliscafi molto frequente, mentre il metodo migliore per muoversi e visitare l’interno di ogni singola isola è quello di noleggiare un’auto.

 

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